MUOVERSI NEL MERCATO DEL LAVORO

 

LAVORARE CON I BAMBINI

notizie tratte dal sito www.flashgiovani.it

In estate molti giovani e ragazzi sono interessati a svolgere lavori stagionali che possano essere non solo occasione di guadagno ma modo per passare piacevolmente il tempo e divertirsi.
Per tutti loro l'animazione nei centri di vacanza è un ottima possibilità lavorativa.
Se poi oltre a vantare un temperamento allegro, spontaneo, creativo si amano i bambini e si ha piacere a passare un po' di tempo in loro compagnia, lavorare in un centro estivo per bambini, accompagnarli durante soggiorni estivi o fare l'animatore per loro in villaggi turistici potrebbe essere l'ideale.
Se siete interessati a fare un esperienza di questo genere ci sono diverse offerte per l'estate 2010 e qui di seguito trovate alcuni indirizzi utili per lavorare a Bologna e provincia, ma anche in tutta Italia...
Helios Ragazzi s.r.l - Via Agri, 17 - 00198 Roma - Sito Internet: www.heliosragazzi.it
Per accompagnare bambini dagli 8 ai 13 anni in giro per i parchi più belli d'Italia, preferibilmente se hai già qualche esperienza nel settore.
La Helios cerca continuamente personale qualificato.
Invia il tuo curriculum all'indirizzo: info@heliosragazzi.it
Centri estivi di Arcobaleno Baby Club - Via Giovanni Brugnoli, 21/C - 40122 Bologna - Tel: 051 522341
Situato a Bologna, è ciò che più si avvicina ad un nido per piccoli e piccolissimi.

UISP Bologna - Via dell'Industria, 20 - 40138 Bologna - tel. 051-6013515/60135111 –
Sito Internet: www.uispbologna.it
La Uisp Bologna organizza solitamente ogni anno nel periodo primaverile dei corsi di formazione per il nuoto, e dei corsi per animatori dei centri estivi, quest'ultimi generalmente gratuiti.
I corsi per Istruttori e per Educatori Uisp prevedono, oltre ai contenuti fondamentali della tecnica e della didattica, lezioni sulle dinamiche relazionali e sull'efficacia della comunicazione. In questo modo si stimolano le potenzialità soggettive degli operatori sul campo, creando un approccio con gli allievi funzionale al processo di apprendimento
Tieni d'occhio la sezione Formazione del sito >>

UISP Modena Via IV Novembre 40/H - 41100 Modena - Sito Internet: www.uispmodena.it
La Uisp Modena è un'associazione di promozione sportiva riconosciuta dal CONI che organizza corsi di formazione per operatori di centri estivi.
Il corso e rivolto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi alle varie attività di tipo sportivo promosse dal centro.

Cooperativa Cadiai - Via Boldrini, 8 - 40121 Bologna - Tel: 051 7419001  - Sito Internet: www.cadiai.it
La Cooperativa Cadiai opera nel settore dei servizi sociali, sanitari ed educativi per le persone, spesso in collaborazione con gli enti pubblici. E inoltre offre alle aziende servizi di sorveglianza sanitaria, di medicina del lavoro e formazione sulla sicurezza.

AGIO: Associazione Giovani per l'Oratorio - Via Irnerio 2/3 - 40126 Bologna - Sito Internet: www.agio.it
La Agio è composta da un equipe di operatori che lavorano nel campo dell'animazione. Tra le attività dell'associazione figurano la realizzazione di manifestazioni culturali, l'allestimento di rassegne dedicate al teatro ragazzi e corsi di formazione per educatori e animatori.

WWF sezione Bologna - Via San Felice, 99 -  40124 Bologna - Tel: 051 467817 - Sito Internet: www.wwf.it
Per chi vuole lavorare con bambini e ama la natura e gli animali. Nel sito è presente una sezione "Passa all'azione", nella quale sono presenti vari progetti promossi dal WWF ai quali è possibile partecipare attivamente.
Controlla la sezione "Passa all'azione" >>

Zainetto Verde - Via Sterpaia, 16 - 56122 Pisa - Tel: 050 530707 - Sito Internet: www.zainettoviaggi.it
Tour operator attivo tutto l'anno che lavora su tutto il territorio nazionale e non solo. Nel periodo estivo si concentra parte dell'attività organizzando vacanze per bambini e ragazzi. Consigliato per chi ama lavorare con piccoli viaggiatori.

 

 

CERCARE LAVORO: Strategie e canali

tratta da:  www. www.jobtel.it

Come si contatta un'azienda? Come si viene a conoscenza di opportunità di lavoro? In che modo farsi conoscere, o inviare il proprio curriculum a soggetti potenzialmente interessati?
Non esiste una risposta unica o un metodo migliore degli altri per contattare un'azienda o venire a conoscenza delle sue intenzioni di assunzione; la cosa migliore da fare per chi è in cerca di impiego è quella di utilizzare più metodi e allargare in questo modo le possibilità di individuare il lavoro adatto alle proprie esigenze e aspettative.
Per iniziare, nella ricerca di lavoro è importante saper sfruttare tutti i propri contatti. Ogni persona conosce almeno 120 individui, ognuno dei quali può segnalare aziende in cerca di personale.
Il contatto umano non va confuso con la triste e ingiusta pratica della raccomandazione. Attraverso queste e altre strade si otterrà un certo numero di aziende e di nominativi da contattare.
Un altro metodo per raggiungere la meta è l'autocandidatura. E per conoscere i nominativi e i riferimenti delle aziende potenzialmente interessate è possibile affidarsi alla carta stampata, attraverso gli annunci pubblicati, oppure ai siti specializzati in mediazione domanda/offerta di lavoro.
Nelle schede che seguono, verranno analizzate i seguenti argomenti:
- i preliminari prima di contattare un'azienda
- come scrivere una inserzione;
- come leggere e rispondere una inserzione;
- usare Internet;
- autocandidarsi;
- contattare aziende all'estero.
continua su:  http://www.jobtel.it/Default.aspx?sezid=10&id=1&idt=5

 

 

GUIDA ALLE AZIENDE

tratto da: www.comune.bologna.it/informagiovani/lavoro/

Sono presenti in commercio una serie di guide che raccolgono utilissime informazioni su aziende e prodotti del territorio nazionale.
Le guide sono importanti banche dati di aziende, organizzate per settore o per prodotto che ti consentono di saperne di più sulle aziende (fatturato, dimensioni, mercati con cui lavorano ecc.).
Tra le più importanti ricordiamo la Guida Kompass , la Guida Ekod e la Guida Monaci.
La guida Kompass è un database su Cd-Rom contenente informazioni sulle aziende italiane (circa 200.000 aziende). La guida Ekod eè un database su Cd-Rom contenente informazioni sulle aziende dell'Europa dell'Ovest (circa 400.000 aziende di 16 paesi).
La guida Monaci fornisce un elenco di aziende italiane aggiornato, suddiviso in categorie e sotto categorie.
Esistono poi diverse pubblicazioni annuali sulle quali è possibile trovare numerose informazioni utili sulle imprese e sul lavoro.
Si segnalano le seguenti: Ateneo e Azienda del Cesop; "Careerbook Lavoro e Master" di Repubblica.

Dove rivolgersi:
Informagiovani - Piazza Maggiore n.6 – Bologna - 051.2194359 –
e-mail: informagiovani@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/informagiovani
Presso il servizio è consultabile la Guida Kompass, Ateneo e Azienda e Careerbook Lavoro e Master.
Centro per l'impiego  - Todaro n.8/a – Bologna - 051 / 65.98.999  -
e-mail: cimp.bologna@provincia.bologna.it
Presso il servizio è consultabile la Guida Monaci.
Anche presso la Camera di Commercio (Piazza Costituzione n.8 – Bologna) è possibile reperire, su precisa richiesta, un elenco di aziende.
Si precisa però che tale servizio viene erogato dietro pagamento di 20 € per la sola richiesta.
A ciò si deve aggiungere un costo che va da 2 a 16 centesimi di € per ogni azienda richiesta a secondo del tipo di informazione che si richiede (elenchi con solo indirizzo, con anagrafica completa, con elenco esteso ecc..)
Per visionare il tariffario completo in formato pdf entrare nel sito e seguire il percorso: www.bo.camcom.it / Registro Imprese e Rea / ulteriori approfondimenti / diritto di segreteria . Aprire il file pdf da cui , a pag 3 si ritrovano i suddetti prezzi.
Per informazioni sul tipo di ricerca possibile vedi : www.bo.camcom.it / Registro Imprese e Rea / Elenchi merceologici

Link utili:
www.paginegialle.it (Banca dati di aziende italiane suddivise per settore)
www.infoimprese.it (Realizzato da InfoCamere, Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane, contenente informazioni anagrafiche ufficiali di tutte le imprese italiane attive iscritte al Registro delle Imprese)
www.europages.com (Annuario contenente 1 milione di aziende in tutti i settori di attività e in più di 30 paesi europei. E' possibile effettuare la ricerca per prodotto o servizio, per settore di attività, per rubrica o per ragione sociale)

 

Rss: tutte le inserzioni senza cercarle

tratto da: www.lavoratorio.it

Cercare lavoro o tenersi aggiornati sulle opportunità offerte dal mercato è estremamente impegnativo e dispersivo anche attraverso internet. Nella migliore delle ipotesi, è necessario essere iscritti a quattro o cinque siti specializzati che devono essere consultati ogni giorno. Il che significa entrare nel sito, effettuare una ricerca, verificare i risultati, eccetera.
Eppure, da qualche anno, esistono semplici programmi in grado di eseguire in automatico queste verifiche sui nostri siti preferiti. Nella ricerca di un lavoro, ma anche nella consultazione dei quotidiani online o dei blog più interessanti, potremmo facilmente risparmiare un sacco di tempo e di energie.
Questi programmi si chiamano “lettori Rss”. Non sono una novità tecnologica né l’ultima trovata di internet. Sono diffusi in tutto il mondo e sono contrassegnati da una inconfondibile icona arancione. Ma in Italia i lettori Rss sono pressoché inutilizzati dagli utenti.

A nostro avviso, fra le migliaia di innovazioni più o meno utili e indispensabili che ci vengono proposte ogni giorno, forse l’utilizzo di un lettore Rss sul proprio pc è una delle poche che vale la pena di conoscere e sperimentare. Quanto meno, si tratta di una “rivoluzione” assolutamente gratuita ed è semplicissima da installare ed utilizzare.

Lavoratorio.it ha pubblicato una pagina dove sono elencati tutti gli Rss del nostro sito (http://www.lavoratorio.it/feed-rss-lavoro.php).
In questa pagina sono spiegati i passaggi che in pochi secondi permettono di scaricare da internet un lettore gratuito e ricevere gli Rss preferiti.
Spetterà poi a voi sperimentare l’utilizzo degli Rss nei settori che meglio riterrete opportuni: dalla ricerca di un lavoro a quella di un auto, dalle notizie di calcio a quelle di gossip o di politica.

 

 

LA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO


Tratto dal: www.cambiolavoro.com/curriculumvitae2.htm
Il curriculum vitae e lettera di accompagnamento possono rappresentare il biglietto da visita con il quale presentarsi agli interlocutori responsabili della selezione del personale.
In particolare, la lettera di accompagnamento deve essere chiara, precisa e diretta: se si dimostra di sapere ciò che si vuole sarà più facile ottenerlo.

A seconda che si invii il proprio c.v. in risposta ad un annuncio o in modo spontaneo ad un’azienda verso la quale si nutre interesse, la lettera di accompagnamento differisce per alcuni dettagli che possono facilitare il lavoro di chi si occupa della raccolta delle candidature.

Se scritta in risposta ad un annuncio di lavoro, ad esempio, è consigliabile inserire all’interno della lettera di accompagnamento, un’indicazione della fonte, sulla quale si è letto l’annuncio ed il riferimento della ricerca riportato (qualora indicato all’interno del testo dell’annuncio stesso).
Se la posizione per la quale ci si candida è in un’altra città, vale la pena segnalare un domicilio disponibile in prossimità della sede, facendo così si aumenteranno le probabilità di convocazione ad un eventuale colloquio.
Se il curriculum è inviato in modo spontaneo, invece, va indirizzato all’ufficio del personale, alla cortese attenzione del responsabile della selezione. Se si conosce il nome della persona che ricopre il ruolo, è preferibile inviarglielo direttamente riportandone gli estremi nell’indirizzo della società.
Anche la modalità con la quale si decide di inviare il proprio profilo, richiede alcuni semplici accorgimenti. Se si opta per una modalità “tradizionale” ovvero cartacea, la lettera di accompagnamento deve contenere:

  • in alto a destra, l’indirizzo completo della società destinataria del c.v. con specifica della persona alla quale è indirizzato;
  • la città e la data nella quale la lettera è redatta, aggiornandola ogni volta che il documento viene redatto;
  • è preferibile sempre firmare in originale la comunicazione, a chiusura della lettera di accompagnamento.

Inviare il proprio c.v. via mail, sta diventando sempre più la modalità preferita da chi si candida o decide di inviare spontaneamente il proprio c.v.
In questo caso la data è già precisata nell’intestazione del messaggio e l’indirizzo fisico del destinatario non è necessario riportarlo, ma è abbastanza frequente trascurare l’oggetto del messaggio mail nel quale è consigliabile riportare il proprio nome e cognome, seguito dall’attuale professione. Una volta archiviato dal selettore, il messaggio sarà più semplice da ritrovare.
In caso ci si candidi per una precisa opportunità lavorativa, può essere utile riportare nell’oggetto il riferimento dell’annuncio al quale si risponde.
E’ sconsigliabile lasciare vuoto il campo dell’oggetto e non inserire la propria lettera di accompagnamento, affidando la propria presentazione solo al proprio c.v. allegato: è probabile che in tal modo il destinatario della mail abbia l’impressione che quello inviato possa essere un virus e che tutto rischi di finire …cestinato!
Alcuni esempi di lettera di accompagnamento al link: www.cambiolavoro.com/curriculumvitae2.htm

 

 

QUANDO UN CURRICULUM NON BASTA

tratto da: www.monster.it

Come si scrive il curriculum ideale? Come presentarsi nel modo migliore all’azienda presso cui si vuole andare a lavorare? Cosa sottolineare del proprio percorso professionale, cosa invece è meglio tacere?
La redazione del CV è indubitabilmente un passaggio importante nella ricerca di un primo impiego o di una nuova occupazione, ed è altrettanto evidente la sua problematicità. Scrivere la propria storia lavorativa non è in effetti un’impresa facile, tanto più se occorre essere stringati ed esaurienti, senza però perdere incisività. Doti di comunicazioni e di sintesi, quindi, sono le benvenute, ma non si tratta solo di questo.

Uno dei principali malintesi relativi alla selezione del personale, infatti, riguarda proprio la convinzione diffusa secondo la quale è sufficiente redigere un buon curriculum per candidarsi a una posizione aperta. In realtà, non esiste il CV perfetto, ne esistono vari per ciascuna persona, diversi a seconda del profilo e dell’organizzazione per cui ci si presenta.
In altre parole, è a partire dalla singola offerta di lavoro che va ricostruito il proprio percorso di studi e di esperienze professionali, cercando di enfatizzare di volta in volta quello che potrebbe essere il contributo positivo che si può apportare in quel determinato ruolo e in quella determinata impresa.

Dal punto di vista pratico, pertanto, vanno valorizzati del proprio passato formativo e lavorativo tutti quegli aspetti che possono essere apparire come idonei e vantaggiosi agli occhi del direttore delle risorse umane a cui ci si sta proponendo. Nel concreto, non si dovrà far altro che usare alcuni accorgimenti. Ad esempio, sarà opportuno mettere in risalto certi aspetti che possono essere importanti per questa azienda e che viceversa sono insignificanti per altre ditte. Di conseguenza, l’aver frequentato un certo corso di specializzazione potrà avere rilievo in un certo contesto e apparire al contrario incongruo in un altro.
In questo senso può essere assolutamente utile calibrare anche la lettera di presentazione con grande accortezza, operando per così dire su due fronti contemporaneamente.
Da un lato va dimostrato, in poche, efficaci righe che si conosce l’azienda in questione. Si tratta perciò di sforzarsi di ottenere anticipatamente delle informazioni circa il mercato in cui si andrebbe ad operare, su quali possono essere i concorrenti, sulle possibili strategie future del settore eccetera. Internet può rivelarsi molto proficuo in questo genere di ricerche, dando senz’altro alla propria candidatura un elevato valore aggiunto.
Dall’altro lato va fin da subito puntualizzato quello che potrebbe essere il proprio contributo specifico e sostanziale nel momento in cui si venisse scelti per il posto vacante.
In sintesi, è controproducente, se non inutile, mandare a tutti lo stesso identico CV, che va invece personalizzato, pensato e riscritto per ogni annuncio. È bene chiedersi sempre quale può essere il vero plus che si può offrire, mettersi nei panni del selezionatore e dare una risposta più che convincente alla domanda: perché dovrei scegliere proprio te?